
30 luglio 2018
E' una delle solite giornate calde e afose in Valpadana. Il rumore dei grilli è assordante, coprendo in parte gli altri rumori.
Le strade sono quasi deserte: in certi punti l'asfalto si scioglie liquefatto dal sole ma pochi se ne accorgono. Solo qua e là ogni tanto sfreccia qualche auto: sono ben pochi ormai quelli che usano la propria vettura al di fuori degli orari di lavoro o per casi diversi dalla strettà necessità/emergenza: la benzina che sfiora i 3 euro al litro scoraggia gran parte della popolazione a usare l'auto e la maggior parte di queste resta ormai inutilizzata nei garage o parcheggiata per settimane lungo le strade.
C'è molto silenzio e nonostante il caldo non sono molti gli impianti di condizionamento in funzione: infatti la maggior parte dei box esterni appesi sulle pareti delle case e dei grandi condomini è spenta. La bolletta elettrica è diventata insostenibile per tante famiglie e quindi è diventato necessario tagliare gran parte dei consumi, specialmente quelli superflui o a cui si può rinunciare più facilmente.
Anche le città più grandi a poco a poco si spengono: qualche luce qua e la nelle abitazioni, l'illuminazione pubblica ricopre ora i grandi vialoni e le grandi arterie di traffico, lasciando al buio vicoli e strade secondarie.
La disoccupazione è cresciuta negli ultimi anni: molte aziende e fabbriche hanno chiuso negli ultimi anni ed è sempre più difficile trovare un lavoro. Moltissimi i settori in crisi, soprattutto quelli maggiormente coinvolti dall'aumento del prezzo delle materie prime e dei combustibili fossili, come quello dell'auto ad esempio.
Tantissimi capannoni, i quali negli ultimi decenni hanno occupato e radicalmente trasformato in certe zone il paesaggio della Valpadana, giacciono oramai inutilizzati e diffuse sono le scritte "Vendesi" o "Affittasi".
Per la prima volta dopo millenni, gli impiegati nel settore primario ricominciano lentamente ad aumentare, un pò come rifacendosi alla originaria vocazione agricola della Valpadana. Del resto è sempre più costoso muovere macchinari e trattori e acquistare fertilizzanti chimici; meglio quindi cercare di sostituire tutto ciò con le forza umana.
I centri commerciali grudualmente si svuotano e cominciano a chiudere: troppo costoso mantenere quelli che stanno per diventare cattedrali del deserto, simbolo di un'epoca che sta per girare l'angolo. I supermercati, soprattutto quelli più piccoli, a poco a poco offrono quasi esclusivamente beni di prima necessità e locali, meno variegati e sempre meno provenienti da lontani e sconosciuti posti esotici.
Le centrali idroelettriche e termoelettriche del Paese stanno per essere riconosciute dal Governo come centri di importanza strategica; il presidio militare sta prendendo piede in quelle che sono diventate strutture sempre più importanti e fondamentali per la vita di tutte le persone.
E ci sono tensioni internazionali, soprattutto tra le grandi potenze e l'Opec e i Paesi esportatori di petrolio e gas...
Tschüs!
mercoledì 30 luglio 2008
Scenari futuri
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
0.11
14
commenti
Etichette: ambiente
lunedì 28 luglio 2008
Piccolo Overland

Sono indietrissimo e il mio blog è un pò defunto da quanto sono ritornato a casa, lo so.
Ho appena terminato un viaggio, breve ma intenso, cominciato da Bolzano e terminato 6giorni dopo a casa mia, trascorrendo ogni notte in una città diversa, spostandosi soltanto con treni o autobus (e a piedi) senza aver prenotato nulla. Da Bolzano a Dobbiaco, poi Lubiana, poi verso Zagabria, e ancora Rijeka, Trieste e infine il ritorno a casa. Quattro le nazioni attraversate: Italia, Austria, Slovenia e Croazia. Andrea e Elisa sono stati i compagni di avventura.
Molte infatti sono le analogie con i famosi camion arancioni che da anni solcano le strade di tutto il mondo: certo, senza dubbio molto più improvvisato e poco organizzato, forse più simile a un Interrail o a una piccola corsa a tappe ciclistica (stile Tirreno-Adriatico) ma la voglia di scoprire e di percepire il più possibile i luoghi da noi visitati, nonostante le poche ore trascorse in ogni città, hanno offerto qualcosa in più di una semplice vacanza o giro turistico.
Bolzano, capoluogo dell'Alto Adige nonchè punto d'incontro tra il mondo mitteleuropeo e mediterraneo, città che forse esteticamente non colpisce immediatamente, ma estremamente vivibile e funzionale, con un centro tranquillo e unarete ciclabile estesa e completamente indipendente e separata dalla sede stradale: un esempio a cui moltissime città, italiane e non, dovrebbero guardare.
E poi Dobbiaco, nella verdissima Val Pusteria, importante crocevia all'ombra delle Dolomiti di Sesto che dirige verso il Tirolo austriaco a est e il Triveneto a sud, verso la mondana Cortina d'Ampezzo.
Attraversando il Tirolo austriaco (Lienz) e la Carinzia (Villach), lungo la valle della Drava, si piega verso sud, attraversando la catena delle Karavanche, si giunge prima a Jesenice e poi nella capitale slovena.
Lubiana, certamente una delle più tranquille capitali d'Europa (dove a tratti ci è capitato pure di chiederci dove fossero le persone e le macchine), dal centro accogliente pieno di bar e ristoranti dove rilassarsi e assaporare qualcosa.
Zagabria, capitale croata, una vera e propria metropoli, sviluppata soprattutto a nord del fiume Sava: alla grande ed estesa periferia, piena di grigi e disordinati palazzoni, si contrappone un centro più ordinato, con numerosi edifici storici e strette viuzze che hanno vagamente ricordato Praga al sottoscritto: nella piazza centrale solo i filobus possono transitare e anche qui regna la tranquillità.
Rijeka (o Fiume in italiano) non colpisce certo per la sua bellezza e per la sua qualità ambientale (raffinerie e smog), ma ricopre comunque un importante posizione strategica e di passaggio, soprattutto per i turisti, diretti verso la costa dalmata a sud o verso l'Istria e l'Italia a nord. Nella via centrale, il Korso, e nelle viuzze retrostanti il municipio, si possono notare edifici che ricordano moltissimo lo stile veneziano.
Infine Trieste, porta d'accesso per l'est europeo, o per l'occidente, a seconda dei punti di vista. Colpisce soprattutto Piazza dell'Unità, così vicina al mare e forse ancor più bella di notte, con le sue luci eleganti. Infine la costa alta, fin quasi a Monfalcone, passando per il bel castello di Miramare, poco ricorda la riva adriatica e sembra già parte dell'Istria e della sponda opposta a quella italica.
Non sono mancati episodi divertenti o problemi, certamente l'evento da ricordare è questo, uno dei più spassosi della mia vita: io e Andre stavamo guardando tranquillamente il panorama dalla finestra dell'ultimo vagone, in coda al treno. Comincia la lunga galleria (nemmeno illuminata) che collega l'Austria alla Slovenia. Entra un giovane ragazzo dalla porta che collega il piccolo spazio dove siamo noi ai posti a sedere del vagone, entrambi pensiamo sia diretto alla toilette. Invece no: non si ferma e prova ad aprire la porta terminale del vagone, senza sapere che il treno finisce lì, siamo in galleria. Andrea lo prende per un braccio e gli urla "Finish!!!". Lì per lì il giovane non capisce, poi scoppia in una risata e torna indietro. Inutile dire che poi io e Andre ci siamo ribaltati dalle risate, certo che se si fosse aperta quella porta...
Al prossimo viaggio...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
11.33
2
commenti
Etichette: viaggi
venerdì 27 giugno 2008
Leggi ad personam et interesse

Soltanto per il mio blog, ecco in anteprima esclusiva le prossime proposte di legge del Governo Berlusconi:
- il Milan, per diritto, usufruirà dell'accesso diretto per i prossimi 5 anni alla fase a gironi della Champions League, indipendentemente dalla posizione in campionato raggiunta a fine stagione. Come? Mi dite che non si è qualificato per la prossima Champions? E chi se ne frega...
- il Milan usufruirà di un vantaggio compreso tra i 5 e gli 8 punti (variabili a seconda delle decisioni arbitrali sfavorevoli ingiustamente assegnate ai danni dei rossoneri nell'annata precedente) nei prossimi 5 campionati di serie A, come compensazione del caso Calciopoli e dell'appartenenza della maggior parte degli arbitri al partito comunista e per di più juventini.
- Il "Gior**le" diventerà il nuovo giornale di Stato, distribuito inoltre gratuitamente in tutti i luoghi pubblici e soprattutto nelle scuole (per invitare, fin da piccole, le nuove generazioni alla lettura obiettiva).
- L'istituzione di un nuovo porto franco, il Comune di Arcore, che usufruirà di una politica fiscale vantaggiosa, di una tassazione molto bassa, e di pene molto corte per i reati di corruzione. Vietati i Tribunali, permessi solo i giudici di pace (i quali si possono corrompere, ma solo "con stile"). Vietata la Guardia di Finanza. Libero diritto di aprire un'azienda e forti agevolazioni ad evadere il Fisco, con promozioni ad aprire conti in Svizzera e ogni paradiso fiscale al mondo. Vietata la televisione pubblica, permesso solo il digitale terrestre Mediaset.
- Ancora in forse, perchè si ritiene che non sia strettamente necessaria, l'accesso a Palazzo Chigi soltanto a candidati che abbiano ricevuto almeno una precedente condanna in Tribunale.
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
23.36
3
commenti
Etichette: politica
sabato 31 maggio 2008
Back home!!!

Rieccomi.
Chiedo scusa per non aver postato ultimamente, ma gli ultimi giorni in Irlanda sono stati intensissimi, compreso un veloce giro turistico nella capitale irlandese.
Ma ora sono di nuovo a casa, dopo quasi 5 mesi dalla mia partenza dopo le vacanze natalizie in gennaio e quasi 9 mesi dalla partenza vera e propria.
Davvero ci sarebbe tanto da dire: prometto che pian piano cercherò di fare un riassunto veloce degli ultimi giorni e dell'esperienza in sè, che possa essere utile non solo per me, ma anche per altri spero...
A molto presto...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
23.38
4
commenti
Etichette: irlanda
venerdì 23 maggio 2008
Ottimo inizio...

Mentre nel mondo la produzione di energia eolica ha ufficialmente superato quella ricavata dal nucleare, ecco che il nuovo ministro delle Attività Produttive Scajola annuncia in pompa magna che in "tempi brevi" si giungerà alla costruzione di centrali nucleari di nuova generazione, con la soddisfazione di Enel e Edison (articolo)
Questo è quello che dice Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club:
"La novità è che, anche tenendo conto di questo differenziale di uso, nel 2007 l'eolico ha prodotto più elettricità del nucleare.E gli impianti eolici che verranno costruiti nel periodo 2008 - 2012, quello che chiude la prima fase degli accordi del protocollo di Kyoto, produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare. Se poi nel conto mettiamo anche il solare fotovoltaico e termico possiamo dire che, tra il 2008 e il 2012, il contributo di queste fonti rinnovabili alla diminuzione delle emissioni serra sarà almeno 4 volte superiore al contributo netto prodotto dalle centrali nucleari costruite nello stesso periodo.
La tendenza è consolidata anche dal risveglio del gigante americano. Il 30 per cento di tutta la potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell'energia prevede che entro il 2030 l'eolico raggiunga negli States una quota pari al 20 per cento dell'elettricità creando un'industria che, con l'indotto, darà lavoro a mezzo milione di persone. E' un dato in linea con l'andamento di paesi europei come la Danimarca (21 per cento di elettricità dall'eolico), la Spagna (12 per cento), il Portogallo (9 per cento), la Germania (7 per cento)".
(articolo completo)
Sappiamo tutti dei problemi di sicurezza legati alla produzione di energia atomica e soprattutto dell'irrisolto problema dello smaltimento delle scorie nucleari: in più l'uranio è una risorsa non rinnovabile che prima o poi finirà. Il nucleare quindi non può essere la soluzione alle problematiche energetiche globali.
Rimando a quest'articolo che spiega benissimo la situazione attuale: (articolo)
Per quanto riguarda le altre notizie degli ultimi giorni, meglio non commentare la decisione del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteoli di riaprire la questione Ponte sullo Stretto, definita "un'opera a carattere priotario" (non si sa da chi però). Immane sarà lo spreco di denaro pubblico per un ammasso di cemento e acciaio che servirà a ben poco, tralasciando e dimenticando altre vere opere prioritarie, come ad esempio il miglioramento della Rete Ferroviaria e maggiori treni a disposizione dei pendolari in molte zone d'Italia.
Infine un breve commento sulla complicata situazione rifiuti a Napoli.
Le istituzioni hanno deciso di usare il pugno duro e di voltare ancora una volta le spalle ai cittadini: tutte le decisioni prese saranno "indiscutibili e inequivocabili", alla faccia della democrazia, della pubblica partecipazione e del coinvolgimento della popolazione locale nell'amministrazione del loro territorio. Tra le misure instaurate dal governo la costruzione di 4 nuovi inceneritori (di cui uno pure a Napoli), fino a cinque anni di carcere per i "capipopolo" che guidano le proteste contro le discariche e fino ad uno a chi si oppone alla loro realizzazione e, infine, i siti dove finirà l´immondizia saranno dichiarati di fatto "zone militari di interesse strategico nazionale", con le forze armate che ne garantiranno "l´assoluta protezione".
Un bell'inizio dal punto di vista ambientale, non c'è che dire...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
23.46
5
commenti
Etichette: ambiente
martedì 20 maggio 2008
Grazie lo stesso

Una grande squadra abbandona dopo 18 anni la serie A: lasciando scolpite nella storia grandi partite, imprese memorabili, inaspettati trionfi e anche cocenti delusioni.
Il prossimo anno si riparte dalla B: fiduciosi e pronti a risalire subito nel principale palcoscenico del calcio italiano...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
22.54
1 commenti
Etichette: calcio
martedì 6 maggio 2008
Pausa forzata

Sono ufficialmente sotto esami, in un'università e lingua straniera.
L'aggiornamento del blog può quindi attendere almeno fino al 23 maggio, giorno in cui gli esami saranno terminati.
Appuntamento quindi per i commenti fra poco meno di tre settimane sul viaggio finale a Dublino e a quelli sugli ultimi giorni rimanenti da trascorrere in terra d'Irlanda prima del ritorno a casa.
Talk to you very soon!
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
21.58
3
commenti
Etichette: irlanda
giovedì 1 maggio 2008
Ennesima vergogna

Ma siamo impazziti???
I redditi di tutti gli italiani spiattellati on-line e visibili da chiunque sul sito dell'Agenzia delle Entrate?????
Ok. Riflettiamo un secondo.
Il governo Prodi è morto, defunto, sepolto già da più di tre mesi. Come si permette un viceministro che fra pochi giorni sarà spazzato via dal nuovo Governo a fare una cosa del genere? Cosa ci sta dietro? Vorrei saperlo.
Democrazia un cazzo. Nessuno deve sapere quanto guadagno, sono affari miei. Non me ne frega niente di quanto guadagna il mio vicino, quello della via di fronte che mi sta sulle scatole o Pippo Baudo. Lo Stato deve tutelare la mia privacy: la diffusione di questi dati può minare la sicurezza delle persone.
In Usa Le denunce dei redditi sono strettamente private e non sono mai rese pubbliche dall'IRS, il fisco americano.
In Gran Bretagna le dichiarazioni sono coperte dal diritto alla privacy. Nessuno può quindi, tanto meno via internet, accedere a file privati senza avere una liberatoria.
Qui in Irlanda hanno avuto un'idea forse ancora migliore: negli elenchi pubblicati dall'Amministrazione fiscale compaiono solo i nomi dei contribuenti irlandesi che hanno evaso le tasse, con tanto di tipologia dell'imposta o del tributo non versati e l'ammontare complessivo, inclusi interessi e sanzioni, pagati per siglare la pace con il fisco e per fare il reingresso tra la platea dei contribuenti fiscalmente corretti.
Una vera e propria sputt***** quindi...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
23.02
4
commenti
Etichette: politica
martedì 29 aprile 2008
Robert Kennedy

18/03/1968
Discorso Di Robert Kennedy all'Università del Kansas
“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.
(Robert Kennedy)
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
23.52
3
commenti
giovedì 24 aprile 2008
L'Economist su Berlusconi

Oggi propongo un articolo dell'Economist, datato 17 aprile.
Titolo: "Il ritorno di Berlusconi: gli italiani potrebbero pentirsi di averlo rieletto un'altra volta".
L'autorevole giornale britannico, che pure in passato non ha risparmiato critiche al neo Presidente del Consiglio, descrive in modo chiaro ed esauriente l'attuale situazione politica ed economica italiana. Nonostante Berlusconi non sia considerato l'uomo adatto a governare, secondo l'articolo, il prossimo Governo (grazie alla probabile durata di 5 anni) ha un'occasione unica per fare le riforme necessarie (liberalizzazioni e maggiore competizione) per uscire dalla attuale crisi. E che non ci sono piu' scuse per non fare cio'...
Articolo in inglese
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
14.20
1 commenti
Etichette: politica
martedì 22 aprile 2008
Stand up for Cork City!!!

At last I decided to write my first post completely in english.
Today I'm gonna talk about what's happened last Monday, the 14th.
Me, Edo, Danilo and Andrea (two Simona's friends that came here to visit her for a couple of days) went to the Turner's Cross Stadium, the "home" of the Cork City Football Club, to see for the first time an irish football match. The "Rebels", that's how are called the Corkorians players, faced that evening Cliftonville as 3rd match of the "Setanta Sports Cup".
I didn't know what was exactly this competition: at the beginning I thought it was just a different way to call the "Ireland's cup". I was wrong.
I found out, checking on the web, that the "Setanta Sports Cup" is a club football competition featuring teams from both football associations on the island of Ireland (the FAI League of Ireland from the Republic of Ireland and the Irish League from Northern Ireland). It was inaugurated in 2005, sponsored by Setanta Sports, the irish sports television networks. The competition features four teams from each league with the winners and runners-up of the respective leagues, the winners of the respective major cup competitions, FAI Cup and Irish Cup, and the winners of the respective secondary cup competitions, the eircom League Cup and Irish Football League Cup.
I hope it's quite clear...
Anyway, you can find the full article on wikipedia at the link below:
Setanta Cup
The price of the ticket was 15 euros. After a quick control by a policeman, we went into the stadium.
The capacity is only of 7485 seating, and that evening maybe just half of it was full. Nevertheless, the atmosphere was really very enjoyable: there were lots of children, no pressure on the players and, above all, no barriers between the field and the audience. Indeed I was just 2 meters far from one of the line referees and Cork's coach and I even touched the ball too!!
According to us, the level wasn't so high, specially compared to an italian Serie A match and we didn't see interesting or good players, except one maybe: Dave Mooney, number 39, striker of the Rebels team. He arrived in Cork just three months ago after a very good season last year for Longford Town, ended with 19 goals and the title of topscorer in the 2007 FAI Premier Division. Despite Mooney's heroic season, Longford was relegated to the FAI First Division. English teams are interested on him as well.
I think Trapattoni, new coach of irish national team in a few weeks, should keep an eye on him...
By the way, the match ended 2-0 for the Rebels: the Corkorians scored twice just in the last quarter of the match but, to tell the truth, they easily controlled the opponents keeping them far to the goal area for the whole 90 minutes.
The beautiful things happened at the end of the game. First of all, despite the losing, Cliftonville supporters ( they were really really a lot, considering that they came from Belfast) sang until the final whistle and clapped their players. Second, before to leave the field, Cliftonville players went under Cork's supporters side, clapping each other. Episods difficult to be seen in italian stadiums...
Stand up for Cork City!!
Some useful links just below:
Official Setanta Cup site
Official eircom League of Ireland official site
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
12.20
1 commenti
Etichette: english
sabato 19 aprile 2008
Gli italiani sanno l'inglese???
In attesa del Trap, neo allenatore dell'Irlanda fra poche settimane, che sicuramente regalerà emozioni...
Se avete altri video da segnalare, aggiungeteli nei commenti...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
1.17
2
commenti
Etichette: bazar
venerdì 18 aprile 2008
Ci mancava "Motorcity"...

Eh sì, sentivamo proprio la mancanza di un nuovo circuito da Formula 1 e di un mega-progetto del genere...
Leggete qui
Il commento più interessante a questo articolo è quello di Luca il quale, con la metafora del Titanic, riassume perfettamente la situazione attuale:
"Motorcity mi fa tornare in mente il Titanic. L'iceberg della catastrofe ambientale incombente è ormai tanto evidente all'orizzonte che solo i ciechi possono non vederlo (non bastano i rapporti dell'Ipcc o le recenti rivolte della fame dovute in gran parte ai mutamenti climatici che hanno diminuito i raccolti e ad altre allegre follie come i biocarburanti?), ma il comandante ci annuncia trionfale che l'armatore spenderà un sacco di soldi non per farci invertire la rotta prima che sia troppo tardi o per comprare nuove scialuppe di salvataggio, ma per una nuova, magnifica piscina con idromassaggio e parco acquatico [...]"
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
18.07
0
commenti
Etichette: attualità
giovedì 17 aprile 2008
Elezioni politiche (3)

Anche se l'ho fatto in ritardo, il grafico che vedete sopra mostra quella che sarebbe la mia posizione politica dopo aver risposto a 25 domande che trovate nel seguente questionario.
Devo dire che alcune domande, a cui non è facile rispondere subito, andrebbero approfondite molto di più, ma comunque non sono così sorpreso dell'esito finale. Mi aspettavo di essere magari un pelo più vicino a Italia dei valori e Per il Bene Comune e mi ritrovo certamente un pò più "rosso" di quel che pensassi, diciamo anche troppo.
Ma alla fine è poco più di un semplice giochino che lascia il tempo che trova...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
22.23
1 commenti
Etichette: politica
martedì 15 aprile 2008
Elezioni politiche (2)

Sono profondamente deluso e amareggiato, soprattutto da buona parte dei miei connazionali.
Rispetto tutti i voti e le idee politiche, ma se questo "media mogul" (come lo chiama la stampa anglosassone) è Presidente del Consiglio per la terza volta significa che quasi 20 milioni di italiani circa non capisce o fa finta di non capire. In parole povere, o ci sono o ci fanno.
La storia e i processi di quest'uomo sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Non so quanto il PD potesse essere veramente questa forza innovatrice e riformista come ha annunciato più volte, sono il primo a essere dubbioso, certo era l'unica strada possibile al momento per togliere una volta per tutte il Berlusconismo dalla scena politica italiana.
Mentre mi recavo allo stadio di Cork, un tassista mi ha chiesto di Berlusconi e cosa ne pensavo. Ovviamente gli ho detto che non ero felice, e lui ha continuato dicendo: "possiede il 40% (direi di più) dei media, ha 71 anni, come è possibile"? Non lo so neanch'io come possibile, avrei voluto dirgli...
Sono stufo di essere interpellato da persone che mi chiedono di Berlusconi e farmi ridere dietro. E non lamentiamoci se all'estero ci vedono come vecchi, ladri e corrotti...
Dedicato a chi ha il paraocchi, ecco uno speciale fatto da una tv americana che tutti dovrebbero vedere, pure coi sottotitoli in italiano.
Parte 2
Parte 3
parte 4
Parte 5
Parte 6
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
0.46
4
commenti
Etichette: politica
martedì 8 aprile 2008
Elezioni politiche (1)
Comincio, con un pizzico di ritardo, a parlare brevemente delle elezioni politiche 2008, ormai dietro l'angolo.
Purtroppo quest'anno non potrò votare. Come probabilmente sapete sono in Irlanda e, trovandomi qui solo temporaneamente per il progetto Erasmus, non sono considerato come residente all'estero ma soltanto come domiciliato e quindi non posso esprimere il mio diritto di voto, nemmeno per corrispondenza o recandomi all'ambasciata di Dublino. L'unico modo sarebbe stato quello di tornare in Italia apposta per le elezioni, cosa che non ho deciso di intraprendere perchè non avrebbe avuto alcun senso, oltre che essere abbastanza onerosa. Considero tutto ciò abbastanza scandaloso, ma purtroppo non posso farci nulla. Gli studenti Erasmus all'estero sono tanti e molti ragazzi che avrebbero voluto votare non avranno questa opportunità. Mi auguro che il prossimo governo intervenga sulla questione e che questo non si ripeta in futuro.
Quello che vorrei fare è puntualizzare un paio di cose, ovviamente esprimendo la mia personalissima opinione:
1)Non credo nell'utilità del non-voto.
Certo, la tentazione è forte, soprattutto quando ci si sente indignati, frustrati e impotenti di fronte all'insensibilità e prepotenza di questa classe politica alla voce e ai bisogni dei cittadini. Potrebbe avere qualche effetto solo se restassimo tutti, ma proprio tutti a casa: ma questo non succederà mai, possiamo starne tranquilli...
Non voto significa disinteresse, ovvero semplicemente una decisione di non usufruire del diritto di voto, a prescindere dalle motivazioni che ci stanno dietro. In questo modo ci si tira fuori dalla questione, senza affrontarla e accettando passivamente e consapevolmente qualunque cosa succederà.
2)Sono stufo di sentire dire che dobbiamo votare il meno peggio. Ci meritiamo molto di più e dobbiamo pretendere il meglio possibile e gente responsabile. Dire "io voto il meno peggio" è come dire rassegnarsi, arrendersi alla situazione attuale e accontentarsi.
3)Un'altra cosa che non mi piace è il votare contro una persona. L'ho già fatto in passato e ammetto tranquillamente di essermene pentito e non lo rifarò in futuro. Il voto contro una persona molto spesso non rappresenta una scelta personale, ma soltanto un'influenza esterna che non rappresenta ciò che noi vorremmo votare veramente. E se poi le cose non vanno come avremmo sperato, il rimpianto potrebbe essere ancora più forte.
Continua...
Tschüs!
Pubblicato da
Name: Raffaele (21)
a
18.59
0
commenti
Etichette: politica









